ViolaFest Virtuale nell’anno della pandemia, i Capricci di Campagnoli 6-10

Giancarlo di Vacri, Simona Ruisi, Gabriele Croci, Andrea Maini, Pietro Scalvini

Bartolomeo Campagnoli (1751-1827)

Capricci per viola sola op.22 (1815)

seconda puntata: Capricci 6-10

premiere: venerdì 9 ottobre ore 19,15

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6. Adagio

Giancarlo Di Vacri

Nato a Venezia, dopo essersi diplomato in violino sotto la guida del M° Renato Zanettovich al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, Giancarlo di Vacri si dedica allo studio della viola, diplomandosi con il M° Piero Farulli al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti. Successivamente ha seguito i corsi presso l’Accademia Stauffer di Cremona tenuti dal M° Bruno Giuranna.

Da sempre attivo nella musica da camera, ha fondato il Quartetto Marciano con il quale ha vinto nel 1986 il Concorso “Città di Bari” ed ha inoltre fatto parte del Quartetto Fonè.

Ha collaborato con musicisti quali Franco Rossi, Giuliano Carmignola, Piero Toso, Massimo Somenzi, Bruno Giuranna, Quartetto Borodin.

Ha fatto parte, in qualità di Prima viola di orchestre quali: La Piccola Simphonia di Venezia, Il Quartettone, L’Accademia Bizantina, L’Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, La Fenice di Venezia.

Dal 1998 ricopre il ruolo di prima parte solista de I Solisti Veneti di Claudio Scimone.

Assieme al pianista Massimo Somenzi ha fondato, nel 1997 il Quintetto Lorenzi e dal 1999, assieme all’arpista Elisabetta Ghebbioni ed al flautista Andrea Dainese il Trio Leonardo, formazione con la quale si dedica all’esecuzione di musica di raro ascolto.

Dal 2010 al 2017 ha fatto parte parte del Quartetto di Venezia, formazione che da oltre trent’anni opera nel panorama concertistico e discografico internazionale.

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche.

E’ docente di viola al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

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7. Tempo giusto

Foto Simona Viola 2

Simona Ruisi si è diplomata in viola con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica S.Cecilia sotto la guida dei maestri M.Burton e M.Paris. Premiata in concorsi nazionali e internazionali quali Concorso Internazionale “Anemos” (Primo Premio Assoluto), Concorso Nazionale “Hyperion” (Primo Premio Assoluto), Concorso Internazionale “Città di Barletta” (Terzo Premio), Dinu Lipatti (Primo Premio), dal 2011 al 2014 è prima viola dell’ Orchestra Giovanile di Roma con la quale si è esibita in prestigiosi teatri e auditori in Italia e all’estero: Auditorium di via della Conciliazione, Teatro Strehler, Aula Magna Università la Sapienza, Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica, Teatro dell’Opera di Umea (Svezia).

Ha partecipato a masterclass con i maestri W.Strehle, M.Kugel, B.Giuranna, P.Jüdt, F.Fiore e all’Accademia Chigiana con K.Kashkashian. Si perfeziona attualmente con D.Waskiewicz.

Idonea all’Audizione per viola di fila presso il Teatro Massimo di Palermo, l’Accademia Nazionale S. Cecilia, la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e il Teatro dell’Opera di Roma, con queste orchestre si esibisce tutt’oggi in Italia e in tournée all’estero, diretta da maestri quali A.Pappano, D.Paredes, H.Yoshida, J.Valcuha, M.Honeck, P.Eötvös, J.Bignamini, C.Rizzari, V.Gergiev, M.Franck, E.Bosso, J.Adams.

Nel 2018 è solista nel concerto per viola e orchestra di C. Stamitz con i “Musici di Parma” a Salsomaggiore Terme; riceve il Premio come miglior violista al Premio Crescendo 2019.
 Svolge attività concertistica con diverse formazioni da camera: quartetto d’archi, quintetto col pianoforte ed è membro fondatore del Duo Amaranta (viola-pianoforte) e del LuMiS trio (viola-clarinetto-pianoforte), con i quali dal 2019 frequenta i corsi di perfezionamento dell’Avos Project.

Parallelamente, studia dal 2016 da mezzosoprano con D.Lombardi e frequenta dal 2018 il diploma accademico di II livello in canto lirico presso il Conservatorio di Roma che concluderà nell’ottobre 2020.

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8. Largo

Gabriele Croci

Gabriele Croci ha studiato con Massimo Paris, Bruno Giuranna e Yuri Bashmet, e ha studiato quartetto con i massimi interpreti mondiali di questa formazione (Quartetti Amadeus, Berg, Tokyo, La Salle e Italiano); ha vinto vari concorsi come solista e come quartettista (Vittorio Veneto, G.B. Viotti, V. Bucchi).

È stato Prima Viola ospite presso la Fenice di Venezia (2002, 2007), il San Carlo di Napoli (2008), l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio (2009) e l’Orchestra del Teatro “G. Verdi” di Salerno (2010). È stato Prima Viola solista della Roma3 Orchestra (2005-2011).

Già docente di viola presso i Conservatori di Sassari e Teramo, dal 2018 insegna viola presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Viene invitato regolarmente in varie master-class in Italia.

La sua carriera è principalmente di Camerista. Ha suonato con il Quartetto Bernini e con il Sestetto Leonardo in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, America Latina, Medio ed Estremo Oriente. Da 20 anni è un interprete specializzato di Musica Contemporanea, invitato nei massimi Festival di settore in Italia ed in Europa. Si è esibito con l’Ensemble Algoritmo ed il PMCE e, attualmente, suona con il Prometeo Ensemble. Nei vari gruppi con i quali ha suonato ed attualmente suona, si è esibito in teatri come il Parco della Musica di Roma, il Teatro Coliseo di Buenos Aires, la Sala “Verdi” del Conservatorio di Torino, la Biennale di Venezia, la Goldsmith’s Hall di Londra, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Muzikgebow di Amsterdam, il Teatro Farnese di Parma, la ProQuartet di Parigi, il Conservatorio di Pechino, il Cantiere Internazionale di Montepulciano e l’Accademia Chigiana di Siena, fra gli altri.

Ha all’attivo un’ampia discografia da Bach a Sciarrino. Ha inciso per Stradivarius, Neos, Dynamic. Strad Magazine ha scritto “Meraviglioso suono di viola su tutta l’estensione” riguardo alla sua incisione di “Monologue” per viola ed archi di A. Schnittke.

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9. Allegro

Andrea Maini

Andrea Maini ha iniziato gli studi musicali nel 1981 e, dimostrando da subito eccellenti qualità artistiche, ha conseguito il Diploma di Viola presso il Conservatorio di Ferrara nel 1990, sotto la guida del prof. Valerio Dallari. Si è poi perfezionato col mº Bruno Giuranna nell’Accademia W. Stauffer di Cremona.

Grazie alla sua professionalità e serietà si è distinto sin dalle prime audizioni nel 1987 e da allora è regolarmente invitato per collaborazioni presso i principali teatri italiani. A soli 23 anni ha vinto il concorso per l’orchestra Toscanini di Parma, e contemporaneamente ha vinto il Concorso Nazionale per esami e titoli del 1990, per la cattedra di Viola nei Conservatori di Musica.

Insegna al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

Ha suonato come Prima Viola con diverse orchestre tra cui Teatro dell’Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Arena di Verona, Verdi di Salerno, Filarmonica Marchigiana.

Ha eseguito come solista in prima nazionale Electra di Ivan Fedele alla Scala di Milano.

Si è esibito nelle principali sale da concerto di tutto il mondo, come ad esempio nelle straordinarie tournée con il maestro Lorin Maazel e la Symphonica Toscanini in Giappone o nella apprezzata Tournée negli U.S.A. dell’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo.

Possiede uno splendido strumento costruito nel 1958 da Marino Capicchioni su modello Tertis, dal suono affascinante e ricco di armonici.

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10. Adagio amoroso

PietroScalvini

Pietro Scalvini ha studiato viola presso il Conservatorio di Musica “G.Nicolini” di Piacenza, dove si è diplomato a pieni voti sotto la guida di Wim Janssen perfezionandosi contemporaneamente con Piero Farulli presso la Scuola di Musica di Fiesole.

Ha collaborato e collabora come prima viola con le orchestre Filarmonica dell?opera Italiana Bruno Bartoletti, Orchestra Filarmonica Italiana, ORT di Firenze, Orchestra del Teatro Regio di Parma, I Virtuosi Italiani, Orchestra Internazionale d’Italia, Euroensamble etc…

Ha collaborato e collabora regolarmente con prestigiosi musicisti quali Maria Tipo, Piero Farulli, Andrea Nannoni, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Mario Brunello, Patrik Gallois, Alain Meunier, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Fabio Bidini, Enrico Dindo, Francesco Manara, Nelson Goerner, Alberto Bocini, Alberto Bologni, Gabriele Ragghianti, Luca Franzetti, Stefania Cafaro, Riccardo Crocilla, Olivier Cavè e molti altri.

È violista del Quartetto di Fiesole dalla sua fondazione nel 1988 fino al 2007. Con questa formazione ha ottenuto il 1° Premio al “Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi” di Cremona nel 1990, il 1° Premio al Concorso “Vittorio Gui” di Firenze nel 1996, il Diploma d’Onore all’Accademia Chigiana di Siena nel 1992, le borse di studio “Ottorino Respighi” nel 1991, “Giorgio Camici” nel 1992 e 1993, il Premio A.R.A.M. nel 1992, la Menzione Speciale delle due Giurie al Concorso di Evian nel 1993 ed è risultato fra i Diplomati al Concorso D.Shostakovic di Mosca nel 1999. Sempre con il Quartetto di Fiesole è stato invitato da importanti Società di Concerti in tutto il mondo.

Pietro Scalvini unisce all’attività concertistica l’impegno didattico tenendo Corsi e Master Class presso varie Istituzioni. È titolare di una cattedra di Musica d’insieme per Strumenti ad arco e Viola  all’Istituto Superiore di Studi Musicali “A.Peri” di Reggio Emilia.

Suona su una viola Marino Capicchioni del 1962.

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ViolaFest Virtuale nell’anno della pandemia

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Domani, sabato 10 ottobre, ore 19,15: capricci 11-17

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