Cari Soci,
le proposte di adozione del nuovo statuto e del nuovo regolamento per il passaggio al Terzo Settore sono state confermate all’unanimità!


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premiere: mercoledì 14 ottobre 2020, ore 19,15
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Premiato sia con il “Premio P.Schidlof” sia con il “Premio J.Barbirolli” per “il miglior bel suono” al prestigioso concorso internazionale di viola Lionel Tertis in Inghilterra nel 2000, il violista italiano Ettore Causa è noto per la sua eccezionale abilità artistica, per l’intelligenza appassionata e per la grande musicalità. Ha suonato da solista e in recital in importanti sale in tutto il mondo, fra cui Carnegie Hall, Zurich Tonhalle, Madrid National Auditorium, Salle Cortot, Tokyo Symphony Hall, Teatro Colon, ecc. e si è esibito in numerosi festival internazionali, come il Menuhin, Salisburgo, Tivoli, Prussia Cove, Festival di Savonlinna, Launadire e Norfolk.
Come camerista ha collaborato frequentemente con musicisti di fama internazionale quali i Quartetti Tokyo, Artis, Brentano, Cremona, e Elias, Pascal Rogé, Boris Berman, Peter Frankl, Thomas Ades, Natalie Clein, Ana Chumachenco, Ani Kavafian, Alberto e Antonio Lysy, Liviu Prunaru, Thomas Demenga, Ulf Wallin, William Bennett e altri.
Dopo aver studiato all’Accademia Internazionale di Musica Menuhin con Alberto Lysy e Johannes Eskar, e successivamente alla Manhattan School of Music con Michael Tree, ha insegnato per molti anni viola e musica da camera presso l’Accademia Internazionale di Musica Menuhin. Dal 2009 è docente di viola alla facoltà School of Music dell’Università di Yale.
Le sue registrazioni sono molto apprezzate e includono diversi CD Claves, tra cui la sua trascrizione di brani romantici, premiata con il prestigioso “5 Diapasons” dalla rivista francese.
Ettore Causa è stato uno degli ospiti d’onore del 43° Congresso Internazionale della Viola dove ha eseguito con enorme successo il proprio arrangiamento del concerto per violoncello di Schumann. La British Viola Society gli ha conferito l’adesione onoraria in riconoscimento del suo enorme contributo alla comunità viola.
Nell’anno accademico 2020-2021 sarà professore presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino in Germania.
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Nata a Würzburg (Germania) nel 1973, Danusha Waskiewicz ha iniziato a studiare violino a 6 anni e viola a 10. Dal 1994 al 1999 ha studiato con la celebre violista Tabea Zimmermann.
Si è affermata a livello internazionale grazie alla vittoria dell’ARD Wettbewerb a Monaco di Baviera, ricevendo anche i premi speciali Brüder Busch Gesellschaft e Wilhelm Weichsler. La sua carriera in orchestra è iniziata nella Frankfurt Radio Symphony Orchestra e a 25 anni è diventata parte della Filarmonica di Berlino.
Nel 2004 ha iniziato la carriera solistica nell’Orchestra Mozart, fondata da Claudio Abbado. Sotto la direzione del Maestro ha inciso, insieme a Giuliano Carmignola, la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart. In seguito, ha registrato i Concerti Brandeburghesi di J. S. Bach con l’etichetta Euro Arts.
Per molti anni ha fatto parte dell’Orchestra del Festival di Lucerna e si è esibita con orchestre di prestigio, fra le quali la Bayerisch Rundfunk Orkester.
Danusha vive in Italia, vicino a Milano, dove insegna viola. Viene spesso invitata a tenere masterclass e prende parte a concorsi internazionali nelle vesti di giurata in tutto il mondo.
Nell’ambito della musica da camera, si esibisce regolarmente con artisti del calibro di Isabelle Faust, con cui ha registrato diverse opere di Schubert e Schönberg per l’etichetta Harmonia Mundi. La sua lunga e fortunata collaborazione col pianista Andrea Rebaudengo ha portato alla registrazione del disco “Songs for Viola and Piano” per l’etichetta Decca. Con la sua viola, Danusha è in grado di cantare, di raccontare storie.
Dal 2018 fa parte del celebre Quartetto Prometeo, il cui repertorio spazia dalla musica classica a quella contemporanea.
Offre al pubblico il suo entusiasmo per ogni declinazione della musica anche in veste di solista: con il “Viola Tango Rock Concert” di Benjamin Yusupov, Danusha unisce il canto e la viola, la danza e la viola elettrica, con l’accompagnamento di orchestre internazionali.
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Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicwithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani.
Membro fondatore del Quartetto di Cremona, nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale.
Suona una viola Torazzi del 1680 (Kulturfonds Peter Eckes) ed è stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
Scrive la rubrica “L’Angolo del Quartetto” su Archi Magazine.
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Dopo le settimane a casa, le settimane di incertezza sulla riapertura dei teatri, dei conservatori, delle scuole di musica, delle scuole di ogni ordine e grado, delle università, dei musei, delle gallerie d’arte; dopo le settimane di studio in cui non si è potuto suonare insieme né interagire col pubblico, in cui l’insegnamento era a distanza e la musica registrata e resa disponibile in video, siamo tornati a incontrarci, a suonare insieme, ad ascoltare concerti, seppure con le cautele dettate dal fatto che la pandemia è ancora in corso, per fortuna sotto controllo qui in Italia.
Dall’inizio della riapertura delle attività, l’Associazione Italiana della Viola ha esplorato la possibilità di confermare il ViolaFest Nazionale che avevamo in calendario per ottobre. I nostri ViolaFest Nazionali sono organizzati in collaborazione ogni anno con un diverso Conservatorio di Musica, sono festival che prevedono la partecipazione di numerosi artisti e studenti provenienti da tutto il paese. Abbiamo presto verificato che le norme ministriali non consentono ancora di tenere eventi di questo tipo nei Conservatori.
Abbiamo quindi verificato la possibilità di organizzare un evento con caratteristiche diverse, che però portasse ai giovani violisti una carica simile a quella dei nostri appuntamenti annuali. Sentiti numerosi colleghi, e rinfrancati dalle generose adesioni, abbiamo così lanciato il ViolaFest Virtuale nell’anno della pandemia.
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Un sentito ringraziamento a
Bartolomeo Campagnoli, che ha fornito il materiale musicale;
Associazione Italiana della Viola, che ha creato l’occasione per ristudiarlo;
Claudio Andriani, Bruno Boano, Gianfranco Borrelli, Simonide Braconi, Benedetta Bucci, Ettore Causa, Gabriele Croci, Giancarlo Di Vacri, Antonello Farulli, Carmelo Giallombardo, Bruno Giuranna, Simone Gramaglia, Carlotta Libonati, Maurizio Lomartire, Andrea Maini, Piero Massa, Giovanni Menna, Paolo Messa, Roberto Molinelli, Chiara Morandi, Daniel Palmizio, Giulia Panchieri, Giovanni Pasini, Alessandro Prandi, Elisa Ragli, Luca Ranieri (Perugia), Matteo Rocchi, Simona Ruisi, Giuseppe Russo Rossi, Gianluca Saggini, Martina Santarone, Luca Sanzò, Pietro Scalvini, Anna Serova, Alessio Toro, Ula Ulijona, Augusto Vismara, Danusha Waskievicz, Jörg Winkler, Stefano Zanobini, Iakov Zats, che hanno preparato le splendide videoregistrazioni;
Lorenzo Novelli, che ha predisposto il testo su Campagnoli di accompagnamento ai video;
Dorotea Vismara, che ha curato l’organizzazione dell’evento.


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Compositore: Gian Luca Baldi (Bologna 1961)
Descrizione: per viola sola
Anno: 2019
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Compositore: Maurizio Bignone (Palermo 1968)
Descrizione: per viola e pianoforte
Casa editrice: ed. Undici 07
Anno: 2018
Link: xxx
Compositore: Maurizio Bignone (Palermo 1968)
Descrizione: sinfonia concertante per violino, viola e orchestra
Casa editrice: ed. Undici 07
Anno: 2015
Link: xxx
Compositore: Maurizio Bignone (Palermo 1968)
Descrizione: per viola sola
Casa editrice: ed. Undici 07
Anno: 2018
Link: xxx